I tombini e le caditoie hanno un compito fondamentale: raccogliere l’acqua e convogliarla verso il sistema di drenaggio.
Quando però foglie, terra, detriti e altri materiali si accumulano, la capacità di deflusso diminuisce progressivamente.
Il problema può diventare particolarmente evidente durante un temporale.
Come riconoscere un tombino ostruito?
Il segnale più evidente è la presenza di acqua stagnante dopo la pioggia.
Normalmente l’acqua dovrebbe essere raccolta e defluire rapidamente. Se invece rimane sulla superficie per molto tempo, può esserci un’ostruzione nel punto di raccolta oppure nella tubazione sottostante.
Anche cattivi odori provenienti dal tombino possono indicare la presenza di materiale organico e ristagni.
Perché durante i temporali il problema peggiora?
Una caditoia parzialmente ostruita può continuare a funzionare quando la quantità di acqua è ridotta.
Durante una forte precipitazione, però, la quantità d’acqua da smaltire aumenta rapidamente.
Se il sistema non riesce a gestire il flusso, l’acqua può accumularsi nei cortili, nei parcheggi e soprattutto nelle zone più basse.
L’ostruzione non è sempre visibile
Pulire la parte superiore del tombino non sempre significa aver risolto il problema.
Il materiale può infatti essersi accumulato all’interno della tubazione, impedendo all’acqua di raggiungere correttamente la rete.
In queste situazioni può essere necessario utilizzare attrezzature professionali per pulire la condotta e ripristinarne il funzionamento.
Quando serve uno spurgo?
Se l’acqua continua a ristagnare nonostante la pulizia del punto di raccolta, è consigliabile verificare la tubazione.
Un intervento professionale può permettere di rimuovere terra, residui e altri materiali che impediscono il corretto deflusso.
Per chi si trova nella provincia di Monza è possibile approfondire il servizio di spurgo a Monza.
La manutenzione dei tombini
La frequenza della manutenzione dipende dalle caratteristiche dell’area.
Un cortile circondato da alberi, ad esempio, può richiedere controlli più frequenti rispetto a una zona completamente pavimentata.
Controllare periodicamente griglie, caditoie, pozzetti e tubazioni permette di individuare più facilmente eventuali accumuli.
Prevenire è più semplice che gestire un allagamento
Un piccolo accumulo di foglie può sembrare irrilevante, ma se ostruisce progressivamente il sistema può trasformarsi in un problema durante il primo temporale intenso.
Per questo è consigliabile non aspettare l’emergenza e inserire il controllo dei punti di raccolta nella normale manutenzione dell’area.


